A chi vi affiderete per le lezioni di equitazione.

L’equitazione è seguita da Luigi proprietario dell’agriturismo insieme alla moglie Maria Giovanna. Una passione iniziata nella sua famiglia già da quattro generazioni: la bisnonna (provetta amazzone), il fratello della nonna Michele Galati (citato nel link su Franco Martelli) generale di cavalleria comandante a Pinerolo e a Saluzzo, la madre, quindi Luigi ed i suoi fratelli con risultati brillanti a livello nazionale per il salto ostacoli. Il fratello più piccolo Vincenzo Chimirri, è stato olimpionico di salto ostacoli nel 2004 ad Atene. Luigi, a scuola di equitazione già ad 8 anni, è istruttore federale di 1° livello dal 1993. Nella sua carriera ha avuto diversi allievi oggi divenuti a loro volta istruttori; ha addestrato giovani cavalli, dalla “doma” al Premio Nazionale di Allevamento per i cavalli di 4 anni;

ha percorso, in escursioni di gruppo lunghe 10/12 giorni l’una, circa 100 Km sui monti della Sila ed altrettanti tra le Serre e l’Aspromonte. In queste occasioni la consuetudine era: dormire insieme al proprio cavallo.

Ha lasciato l’agonismo da una decina di anni per dedicarsi con la moglie all’agriturismo.

Come vivono i cavalli ad Acqua di Friso.

Nell’agriturismo ci sono cavalli tenuti allo stato semi-brado, un ampio fienile, un grande box (m. 5×5) per le emergenze di salute dei cavalli, una tettoia dove possono rifugiarsi in caso di pioggia. Per il resto, la superficie del sottobosco di pini è delimitata da ampi recinti che consentono agli animali il giusto sfogo di cui hanno bisogno e sono dotati di abbeveratoi automatici alimentati con acqua potabile. Tutta la superficie boschiva è di 8 ettari, l’intera superficie dell’agriturismo è di 16 ettari circa. Quindi cavalli liberi nella natura, senza coercizione di spazi angusti come i box.

Cosa organizziamo con i cavalli ad Acqua di Friso.

Qui avrete la meravigliosa opportunità di trascorrere una vacanza insieme al vostro cavallo, effettuando escursioni in spiaggia (2 km), in collina ed eventualmente in montagna.

Le escursioni si organizzano anche con i cavalli di Acqua di Friso, ma sono riservate solo a chi è munito di autorizzazione a montare rilasciata dalla F.I.S.E. ed in ogni caso, solo dopo attento esame dello stesso istruttore Luigi, che deve valutare se esiste la condizione giusta del cavaliere per poter rimanere in sicurezza sul cavallo.

Si organizzano anche lezioni di equitazione per gli ospiti principianti che non sono mai saliti su un cavallo. Per le prime 10 lezioni il cavallo, sia pure di indole generosa e tranquilla, viene controllato sempre da terra (tramite una “longhina”) dall’istruttore. Questo si riserverà di decidere se, dopo la decima lezione, sarà possibile lasciare andare da soli cavallo ed allievo, oppure è necessario ancora un controllo da terra. Questo dipende dall’attitudine, abilità e feeling col cavallo che è un dato assolutamente soggettivo.


Metodo di insegnamento

Il sistema di equitazione di Luigi guidato dal suo istinto pacifico, è basato su un metodo “non coercitivo” simile a quello del famoso Monty Roberts.

Questo porta al superamento della lingua parlata dagli umani, per arrivare ad una comunicazione sensoriale che può permettere uno scambio d’informazioni fatto di segni, vibrazioni, suoni e contatto fisico, che può consentire un “dialogo” con la quasi totalità degli esseri vertebrati. Ovviamente il livello di scambio sarà anche dato dalla quantità di tempo trascorso con l’altro animale. Questo sistema è senz’altro formativo nello sviluppo caratteriale dei bambini e degli adolescenti e può aiutare anche persone che hanno problemi relazionali. Non sarà certamente solo sviluppo della determinazione della propria volontà, ma anche comprensione dell’esigenza “dell’altro”, equilibrio sia in termini fisici che psicologici, sviluppo della prontezza dei riflessi e della percezione sensoriale che arriverà a captare le più sottili vibrazioni emesse dall’altro individuo.

L’equitazione non è uno sport individuale, come si potrebbe pensare, ma si connatura in un binomio. Dovrebbe quindi innescarsi quel tipo di rapporto che le scienze naturali identificano col nome di “simbiosi mutualistica”.

L’altro insegnamento su cui si basa l’istruttore Luigi, è il sistema di “equitazione naturale” dettato dal grande italiano Federico Caprilli che, all’inizio del 1900, ha stravolto le tecniche dell’equitazione sportiva mondiale triplicando i risultati ottenuti, seguendo appunto, semplicemente, questo suo metodo naturale. Obiettivo di Caprilli disturbare meno possibile il cavallo lasciandogli esprimere al meglio tutte le sue innate qualità.

Recentemente Acqua di Friso si è messa in contatto con un’associazione di “equitazione etica”, con la prospettiva di nuovi scambi indirizzati ad un sempre più sereno equilibrio dell’Uomo nella sua Natura.

Nb: nel caso di vacanza con il proprio cavallo:

  • Si prega di informare la struttura ricettiva in forma scritta, non appena ricevuta conferma di prenotazione, sulla propria intenzione di portare il cavallo.
  • In caso di danni o ferimenti del proprio cavallo durante il soggiorno, il responsabile è il proprietario dell’animale, inoltre sarebbe opportuno avere un’apposita assicurazione di responsabilità civile. Il proprietario dell’animale è responsabile anche per la preparazione e completezza dei documenti di viaggio necessari.

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